
Nome: Sebina Pulvirenti
Città/Paese: Italiana di nascita (Catania), residente a Barcellona, Spagna
Professione: Caporedattrice per www.softonic.it
Blog:
http://rossettoecioccolato.blogspot.com/
http://alungaconversazione.wordpress.com/author/alungaconversazione/
Twitter: @sebina
Utente Evernote (Free) da: 2010
Biografia
Se non sapessi che la mia memoria mi inganna spesso e volentieri, potrei giurare di aver imparato a scrivere prima che a parlare. Sarà per questo che tra il lavoro, i blog e il circolo di scrittori italiani a Barcellona a cui appartengo (A lunga conversazione), scrivo quasi tutto il giorno. In rete scrivo delle mie passioni: la tecnologia, i viaggi, la cucina, la letteratura, l’arte, il cinema, la moda. Nel (poco) tempo libero che resta, lavoro a quello che per ora è solo l’embrione di un romanzo, che chissà quando e come vedrà la luce. Ma come disse qualcuno, quello che importa è il viaggio, non la destinazione. Ebbene, la scrittura è il mio viaggio. E in questo viaggio Evernote è la mia guida.
Evernote, Ovunque
Ovunque per davvero! Uso Evernote sul portatile Windows a lavoro, sul Mac a casa, e sui miei cellulari Android e iPhone. E ovviamente ho installato su tutti i browser il plugin Web Clipper per importare in un clic le pagine web che mi interessano su Evernote.
Ecosistema Evernote
Evernote è integrato con molte applicazioni desktop e per cellulari e in questo modo le possibilità che offre sono pressoché infinite.
- Ho installato sul mio iPhone WhiteBoard Share, utilissima per scattare istantanee di lavagne bianche e presentazioni, ottimizzarne automaticamente luminosità e contrasto per la lettura del testo e importare subito il contenuto dentro Evernote. Indispensabile dopo un brainstorming in redazione per acchiappare tutte le idee in uno scatto e rielaborarne il contenuto in seguito.

- Per mettere ordine nel mio “consumo” quotidiano di informazioni, trovo praticissima l’accoppiata Instapaper-Evernote. Trovo un articolo interessante da leggere sul web, ma non ho abbastanza tempo per leggerlo subito? Con un clic sul bookmarklet Read later lo invio al mio account Instapaper per leggero dopo comodamente anche offline, sul computer o sull’iPhone. E se poi l’articolo mi piace e voglio conservarlo o condividerlo posso esportarlo automaticamente sul mio account Evernote (e persino sul Kindle, se mi va). Ideale per i momenti in cui non hai a disposizione Internet, ad esempio sull’aereo.

- Infine, da qualche giorno uso Evernote Clearly, un semplice e geniale plugin per Google Chrome che permette di leggere un articolo sul web senza distrazioni (pubblicità, animazioni e sidebar), in diversi formati e di inviarlo a Evernote in un clic, se hai voglia di conservarlo in un taccuino. Io lo trovo utile per correggere gli articoli della redazione: mi concentro sul testo e meno refusi riescono a farla franca! (Scopri di più su Evernote Clearly)

Utilizzo Evernote per…
Controllare la creatività
Pablo Picasso diceva che l’ispirazione ti raggiunge mentre lavori. Aveva parzialmente ragione! Di certo, l’ispirazione ti raggiunge sempre mentre sei occupato in qualcos’altro: in una riunione a lavoro, durante un colloquio, mentre cucini o passi l’aspirapolvere, durante una cena con gli amici, sotto la doccia, appena sveglia al mattino, nel vagone di un treno quando guardi il mondo scorrere via veloce attraverso il finestrino. E l’ispirazione è così labile… scivola via tra i pensieri nel giro di pochi minuti se non la fissi subito su un foglio di carta o meglio ancora su Evernote!
- Il primo vantaggio di Evernote è che è multipiattaforma. L’ho installato su tutti i miei computer e cellulari, quindi in qualsiasi momento mi basta un clic o un tap sull’applicazione per poter appuntare l’idea prima che scappi via!
- Ho creato un taccuino per ogni progetto di scrittura che mi vede coinvolta: uno per ogni blog, uno per il romanzo, uno per il lavoro. Sono tutti raccolti dentro uno stack (una specie di cartella in Evernote) chiamato Idee. I tag mi aiutano a dare forma alle idee: posso tenere traccia delle frasi da usare come incipit o conclusioni, delle parole da riscoprire, dei possibili post da scrivere, dei personaggi a cui dar vita.
In questo modo è molto facile ritrovare tutto in qualsiasi momento, online o offline. E diversamente dai foglietti volanti, Evernote non si lascia perdere facilmente… Nemmeno se dimentichi la password!

Conservare e condividere articoli interessanti
Chi scrive molto, lo sa: bisogna anche leggere molto. Dalla lettura raccogli stimoli, idee, determinazione, stupore, ammirazione, rabbia, entusiasmo, coraggio, voglia di emulazione, insomma, tutto quello che ti serve per comunicare meglio ed essere sempre più creativi. Il problema è che al giorno d’oggi siamo così bombardati di informazioni che è difficile scremare quello che ci è utile da quello che ci confonde e basta. Per mettere ordine nel caos uso sempre Evernote.
- Ho creato uno stack chiamato Scrivere che contiene vari taccuini tematici: Autori serve a raccogliere interviste e articoli dei miei scrittori e giornalisti preferiti, Esercizi di stile è una collezione di idee per esercitarsi nella scrittura (molte delle quali finiscono nel taccuino di idee per il circolo letterario) e il taccuino Libri è un memo di titoli da leggere: dorsi e copertine fotografati in libreria, recensioni e screenshot di Anobii, link su Amazon e così via.

- Inoltre ho due taccuini condivisi che uso per lo sharing di articoli interessanti per la redazione di Softonic o per il circolo letterario: gli articoli sul content marketing, il SEO e la scrittura sul web finiscono in Articoli per la redazione, gli articoli sulla creatività, la letteratura e la sperimentazione, invece finiscono in Articoli per il circolo. La praticità di questo metodo è ovvia: risparmi email e messaggi su Facebook e dai forma ai tuoi manuali personalizzati per i gruppi a cui appartieni. (Guarda come Condividere con Evernote)

Come quaderno di lavoro
Ormai da più di un anno uso Evernote come quaderno di lavoro per la prima fase di stesura e raccolta di informazioni, al posto di Microsoft Word. Trovo Evernote molto più pratico di qualsiasi altro programma, per scrivere post, articoli e recensioni per la possibilità di inserire link, immagini e di allegare documenti in qualsiasi formato. L’editor di testi incorporato è abbastanza avanzato e permette di inserire neretti, rientri, tabelle, elenchi puntati e numerati.
- Se il pezzo a cui sto lavorando è molto complesso, annoto prima una to do list con tanto di caselle spuntabili con tutte le cose da fare e così non dimentico nulla. (Leggi Come creare una checklist con Evernote)
- Da quando ho la versione Premium, poi, ho scoperto le magie di cui è capace la funzione Storico della nota, che salva automaticamente le versioni precedenti delle note e permette di ripristinarle quando vuoi. Ideale se fai un cambio in un articolo e poi finisci col pentirtene!

Per tenere traccia delle mie pubblicazioni su carta e web
Negli ultimi anni ho scritto quasi esclusivamente per il web, ma non è stato e non sarà sempre così. Evernote è l’unico programma che mi permette di raccogliere tutti i miei articoli, racconti e scritti in un unico posto: link, documenti e PDF, foto scattate a riviste, ritagli di giornale e antologie, podcast di interviste radiofoniche, bozze corrette da amici e insegnanti, con incluse le note a margine: il riconoscimento testuale di Evernote è capace di comprendere persino i brani audio e la mia incomprensibile calligrafia, oltre ai testi fotografati in un’immagine! Insomma, grazie a questo versatile programma ho book personale e rassegna stampa sempre disponibili su web, computer e cellulari, pronti da cercare, mostrare e aggiornare ovunque mi trovi.

E quando il mio romanzo sarà pronto… grazie a Evernote potrò condividerlo con il mio editor e la fase di editing e correzione sarà molto più rapida e semplice! Certo, magari prima dovrei finirlo… Ma in questo Evernote non può aiutarmi,purtroppo!